Gemona contemporanea



L’annessione al regno d’Italia nel 1866 portò ad un nuovo riordino amministrativo, ma anche all’apertura della nuova linea ferroviaria Gemona - Pontebba, che per Gemona entrò in funzione nel 1875.
La storia contemporanea di Gemona è costellata dal fenomeno dell’emigrazione, dal coinvolgimento nella Prima Guerra Mondiale e dalla seguente invasione austro – tedesca. L’avvento del regime fasista e la conseguente partecipazione al secondo conflitto portarono, nel 1943, all’annessione al Terzo Reich, alla calata forzata dei cosacchi (alleati dei nazisti), ai bombardamenti anglo-americani. La Resistenza, che trovò rifugio nelle montagne, dimostrò la volontà di riprendere le redini del proprio destino da parte di tanti friulani che anche a Gemona diedero il loro contributo di sofferenze e di sangue.
Lo sviluppo faticoso diede i suoi frutti che vennero vanificati il 6 maggio e l’11 e il 15 settembre del 1976 con le scosse che rasero al suolo Gemona (396 morti il 6 maggio). La ricostruzione è storia recente, un misto di volontà, di cultura, di aiuti istituzionali e volontari che ha permesso di riedificare la cittadina dov’era, con una commistione di post-moderno e di restauro conservativo.

di Giancarlo L. Martina