Formaggio e dintorni








Nelle piacevoli giornate autunnali della “Estate di S. Martino” viene proposta  la mostra-mercato “Gemona, formaggio e ...dintorni”, durante la quale per un intero fine settimana Gemona diventa la golosa meta per tutti coloro che amano il formaggio.
Nelle scorse edizioni le latterie e le aziende agricole, che hanno aderito a questa iniziativa, sono state oltre cinquanta provenienti da tutta la regione, ed hanno saputo presentare al numeroso pubblico presente, con i loro stand ben allestiti, i prodotti nostrani della produzione casearia ed agricola. Inoltre erano presenti anche come ospiti la Regione Marche, la Regione, la Regione Puglia, la Regione Calabria, la Regione Sardegna con i loro prodotti tipici e operatori esteri provenienti dalla vicina Carinzia  e Slovenia.
 

Oltre alla Mostra Mercato dei prodotti lattiero caseari, particolare rilevanza verrà data a:
- Mostra regionale bovino da latte, organizzata dall’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con l’ERSA e l’Università degli Studi di Udine, che prevede oltre alla mostra in sé,
anche tavole rotonde tematiche, prove di conduzione degli animali sul ring e spazi formativi dedicati alle scuole;
- il "Marcjat dal contadin" con i produttori locali;
- il concorso "Gemona, paese in forma" riservato al formaggio delle latterie turnarie, prodotto inserito nell’elenco
dei prodotti “tradizionali” del FVG
- il concorso "formaggi d'Italia";
- Progetto per le Scuole: nel 2009 e nel 2010 si è intervenuti coinvolgendo le scuole con il concorso
“La mucca è senza nome” e “Il topo del formaggio” riscuotendo un grande interesse.
- Mostre ed iniziative tematiche organizzate in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese




Alla buona riuscita della manifestazione
partecipano tutti i Comitati delle Borgate di Gemona,
la Coldiretti, che organizza la Domenica la Festa
del Ringraziamento, l’Ecomuseo delle Acque
del Gemonese e molte altre realtà cittadine.
Il protagonista è il formaggio di latteria, un alimento
che ha ricoperto e ricopre tuttora un ruolo di spicco
nella dieta familiare e nelle abitudini alimentari dei friulani.