Maniaglia

Vicino al torrente Orvenco che fa da confine con Artegna,
appena passato il ponte, edificato a metà del 1800 e, forse, il più vecchio di Gemona, si incontra la frazione Maniaglia.
 
È menzionata nei documenti del comune fin dal 1200 come “burnus Maniagle”,
purtroppo le sabbie del tempo hanno coperto le origini e il significato del suo nome.
Per secoli è rimasta fortemente legata ai boschi del monte Cuarnan che la sovrasta.
Solo nel XVIII sec. ha avuto una sua chiesa, prima cappella privata della famiglia Madile,
poi diventata d’uso di tutta la borgata (Beata Vergine della Salute).